La risposta breve
Stress e malattia si somigliano molto nei pesci, e distinguerli conta perché le soluzioni sono diverse. La regola utile è: lo stress si manifesta di solito come cambiamento di comportamento (nascondersi, pinne serrate, colore sbiadito, rifiuto del cibo) senza segni fisici, mentre la malattia spesso aggiunge segni visibili come macchie, pinne sfilacciate, gonfiore o piaghe. Poiché lo stress spesso viene prima, e l’acqua cattiva causa entrambi, la prima mossa onesta è sempre controllare l’acqua.
Segnali che tendono allo stress
Se il tuo pesce è ritirato, pallido, con le pinne serrate o respira in fretta ma non ha macchie, ferite o gonfiore, lo stress è la spiegazione più probabile. Le cause comuni sono la scarsa qualità dell’acqua, uno sbalzo di temperatura, il sovraffollamento, compagni di vasca aggressivi o uno spostamento recente. Rimuovi la causa e il pesce di solito si riprende entro ore o giorni. Per l’elenco completo dei segnali, vedi come faccio a sapere se il mio pesce è stressato?
Segnali che tendono alla malattia
Ricorri alla spiegazione della malattia quando vedi cambiamenti fisici: puntini bianchi simili a sale (vedi cos’è l’ittioftiriasi?), pinne sfrangiate o lattiginose (marciume delle pinne), un corpo gonfio con squame sollevate a pigna (idropisia), o difficoltà a mantenere l’equilibrio (vescica natatoria). Anche in questi casi, la causa scatenante è spesso l’acqua cattiva, quindi correggere le condizioni è il primo passo prima di qualsiasi trattamento.
Cosa fare in ogni caso
Che sia stress o malattia, la risposta parte allo stesso modo: testa e correggi l’acqua, stabilizza la temperatura e riduci i fattori di stress. Se compaiono sintomi fisici chiari, isola il pesce e cerca un trattamento adeguato, consultando un veterinario o un acquariofilo esperto prima di somministrare qualsiasi cosa. Queste sono indicazioni generali, non una diagnosi: nel dubbio, fai osservare il pesce da un occhio esperto. Vedi anche come faccio a sapere se il mio pesce è malato?